Angelilli: "Stanziati 9 milioni a sostegno delle attività commerciali: sostenere le imprese e combattere la desertificazione"
Dal 2023 al 2025 la Regione Lazio ha acceso i riflettori su più di 150 reti d’impresa distribuite in 110 Comuni, investendo 15,8 milioni di euro per sostenere e valorizzare oltre 6.000 piccole attività commerciali. Un impegno che non si ferma: per il 2026 sono già in arrivo altri 9 milioni di euro.
A tracciare il bilancio e annunciare le nuove misure è stata il vicepresidente della Regione e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, durante la presentazione dei criteri e degli indirizzi per il nuovo Avviso Reti d’Impresa 2026, tenutasi nella Sala Aniene della Regione Lazio.
All’incontro erano presenti anche il vicepresidente della Commissione Sviluppo economico Daniele Maura, la consigliera regionale Edy Palazzi, insieme ai rappresentanti del mondo produttivo: Lorenzo Tagliavanti (Camera di Commercio di Roma), Giovanni Acampora (Confcommercio Lazio), Antonio Fainella (Confartigianato Lazio), Michelangelo Melchionno (CNA Lazio) e Valter Giammaria (Confesercenti Roma e Lazio).
LE NUOVE LINEE GUIDA
La Giunta regionale ha approvato le linee guida che daranno forma al bando del prossimo anno, pensato per sostenere le aggregazioni di imprese in tutte le loro forme, dai consorzi alle reti più strutturate.
Un lavoro costruito in sinergia con tutte le principali associazioni di categoria, per garantire misure realmente utili ai territori.

I soggetti beneficiari resteranno i Comuni del Lazio, che potranno presentare domanda e mettere a disposizione delle proprie reti locali risorse dedicate a commercio, artigianato, turismo, cultura, intrattenimento e servizi.
Obiettivo doppio: rafforzare la competitività delle micro e piccole realtà e, allo stesso tempo, contrastare la desertificazione commerciale attraverso interventi di rigenerazione urbana.
I fondi Comune per Comune
I contributi saranno calibrati sulla popolazione dei territori:
- Comuni fino a 5.000 abitanti: almeno 30.000 € e 15 attività coinvolte
- Tra 5.001 e 15.000 abitanti: fino a 45.000 € e minimo 20 attività
- Tra 15.001 e 50.000 abitanti: fino a 65.000 € con almeno 25 attività
- Oltre 50.000 abitanti: fino a 100.000 € con almeno 30 attività
- Capoluoghi di provincia: possibilità di finanziare due reti, fino a 100.000 € ciascuna
- Roma Capitale: fino a 100.000 € per ogni programma di rete, con la possibilità di finanziare reti di filiera presenti in almeno tre Municipi
Una spinta alla professionalizzazione
Tra le novità più significative, una premialità specifica per le reti che si avvarranno di un Manager con formazione certificata in marketing territoriale o gestione di reti, oppure che abbiano già ricoperto questo ruolo nelle edizioni precedenti.
«Le Reti d’Impresa nascono per rafforzare la competitività delle attività commerciali e valorizzare gli spazi urbani – ha spiegato Angelilli –. Anche quest’anno vogliamo offrire strumenti concreti e mirati, capaci di rispondere alle esigenze dei territori e di chi lavora ogni giorno per far vivere le nostre città».
Il nuovo Avviso 2026 punta così a consolidare un modello che, negli ultimi anni, ha permesso a centinaia di realtà locali di crescere e collaborare, costruendo una rete sociale ed economica più forte in tutto il Lazio.

.jpeg)